Il Piano di tutela delle acque, previsto dal D.Lgs. 152/06, detta le norme per la gestione e la tutela delle risorse idriche superficiali e sotterranee ed è lo strumento regionale per le strategie di azione in materia di risorse idriche.
I Piani di tutela anticipano molti degli aspetti dei Piani di gestione dei bacini idrografici, introdotti dalla "Direttiva quadro per l'azione comunitaria in materia di acque (2000/60/CE)". Si tratta di un salto di qualità rispetto al precedente "Piano regionale di risanamento delle acque", previsto dalla legge Merli, che era sostanzialmente limitato ad assicurare un'efficiente gestione dei servizi pubblici di acquedotto, fognatura e depurazione.
Con l'entrata in vigore del D.Lgs. 152/06 l'attenzione è spostata dal singolo scarico all'insieme degli aspetti, qualitativi e quantitativi, che concorrono a definire la qualità delle acque in relazione alle esigenze specifiche di ciascun ricettore.
La Giunta regionale ha adottato il Piano di tutela delle acque con la D.G.R. 1119/2004.
Il 21 gennaio 2005 la Giunta ha proposto al Consiglio di approvare lo schema di Piano regionale di tutela delle acque, così come modificato in seguito all'inchiesta pubblica. Per recepire le osservazioni delle Autorità di bacino del fiume Po e del fiume Magra sono state apportate alcune integrazioni allo schema di Piano, formalizzate con la proposta di delibera al Consiglio regionale n. 10/2006.
Nel corso del 2009, inoltre, a seguito dell'evoluzione normativa, è stato necessario rivedere alcuni dei contenuti del Piano, fino alla definitiva approvazione del Piano di tutela in Consiglio regionale, in data 24 novembre 2009. Secondo quanto previsto dal Consiglio regionale, è stato predisposto il testo coordinato del Piano di tutela, con presa d'atto della Giunta regionale (deliberazione n. 1537/2010).
ARPAL è stata notevolmente impegnata in tutto il percorso di formazione del Piano di tutela delle acque: ha realizzato per conto di Regione le attività di rilevamento delle caratteristiche dei bacini idrografici e di monitoraggio necessarie per la conoscenza del territorio, ha redatto la prima stesura del piano ed ha contributo per buona parte alla sua revisione ed aggiornamento ai fini della definitiva approvazione da parte del consiglio regionale.
La Relazione di sintesi e i relativi allegati sono consultabili on-line sul sito www.ambienteinliguria.it - Acque\Piano di Tutela delle Acque\Piani e Programmi).