IL MONITORAGGIO DEL POLLINE E DELLE SPORE FUNGINE
L'aerobiologia è la disciplina che studia le particelle di origine biologica nell'atmosfera (polline, spore fungine, batteri, virus, acari, licheni, alghe, frammenti di insetti ecc.) in relazione anche ai loro effetti sull'ambiente (piante, animali, uomo e opere d'arte). La formazione di tale bioaerosol è un fenomeno che si verifica spontaneamente in natura là dove esistono attività biologiche esposte ai movimenti dell'aria.
Alle sorgenti naturali si aggiungono quelle attivate dall'uomo attraverso le colture, le pratiche agricole, gli allevamenti zootecnici, la produzione ed il trattamento dei rifiuti solidi e delle acque reflue ed alcune attività industriali.

ARPAL, in collaborazione con l’Unita’ di Allergologia dell’Ospedale S. Martino di Genova, svolge un monitoraggio costante del polline e delle spore fungine presenti nell’aria, in tutte e quattro le province liguri, con particolare interesse per quei tipi di polline e di spore che generalmente, sul nostro territorio, hanno dimostrato di causare disturbi allergici a molte persone. Quasi la metà di tutte le allergie sono, infatti, dovute a pollini di erbe (graminacee, parietaria, composite, etc.) o alberi (betulla, nocciolo, ontano, cipresso, faggio, olivo, etc.) In Italia si stima che sia affetto da pollinosi almeno il 7-10% della popolazione.
Gli esiti del biomonitoraggio vengono pubblicati settimanalmente, corredati da un commento aerobiologico e da osservazioni allergologiche, in modo da essere d’aiuto sia agli allergici che ai medici. Il bollettino ed i calendari stagionali vogliono, infatti, costituire supporto per la diagnosi (il paziente può mettere in relazione l’insorgenza dei disturbi con i dati pubblicati e procedere ad effettuare test specifici) e per la terapia (periodo di somministrazione dei farmaci), nonché fornire indicazioni utili agli allergici che provengono da fuori regione.
Referente:
Marina Molina, responsabile Attività di Laboratorio, Campionamento e Misura della Direzione Scientifica
010 64371 - info@arpal.gov.it