Il Comitato Unico di Garanzia (CUG)
In base alla recente normativa (art.21 della Legge n. 183 del 4/11/2010), ARPAL, come ogni amministrazione pubblica, è tenuta a istituire il “Comitato Unico di Garanzia (CUG) per le pari opportunità, la valorizzazione del benessere di chi lavora e contro le discriminazioni", che sostituisce, unificando le competenze in un solo organismo, i comitati per le pari opportunità e contro il fenomeno del mobbing.
Con decreto n. 290 el 18/07/2012 è stato nominato il nuovo CUG, destinato a rimanere in carica per quattro anni; come previsto dalla normativa, i membri sono stati nominati, in modo paritetico, dai Sindacati rappresentativi e dalla Direzione, tra i dipendenti che avevano in precedenza dato la propria disponibilità a far parte del Comitato stesso, sulla base dei criteri previsti dal bando.
Nel frattempo l’Agenzia, con i Decreti n.108 del 14/03/2011 e n.431 del 17/10/2011, ha chiamato il CPO a ricoprire ad interim il ruolo di CUG, sino al 17 febbraio 2012.
La Direttiva del 4 marzo 2011, emanata dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri, “Linee guida sulle modalità di funzionamento dei Comitati Unici di Garanzia per le pari opportunità, la valorizzazione del benessere di chi lavora e contro le discriminazioni”, ha stabilito nel dettaglio i compiti, i criteri di composizione e le modalità di funzionamento dei CUG.
Si rimanda ai link sotto riportati per approfondimenti sul CUG:
Cos'è il CUG
Slide di presentazione del corso CUG
Legge 183/2010-art 21 sul CUG
Direttiva PCM con linee guida sui CUG
Elenco componenti del CUG di Arpal
In estrema sintesi, si possono riportare i seguenti punti salienti.
Viene normata, tramite legge dello Stato, la costituzione di Comitati, in precedenza argomento di contrattazione collettiva.
La norma ha inteso unificare nei CUG i compiti dei Comitati Pari Opportunità e antimobbing, estendendo al contempo il quadro delle garanzie oggetto dell’azione dei CUG stessi (vedasi L.183/2010, art 21, comma 1b):
- Garanzie contro le discriminazioni legate a genere, età, orientamento sessuale, razza, origine etnica, disabilità, religione o lingua.
- Garanzie di parità nell’accesso al lavoro, nel trattamento e nelle condizioni di lavoro; nella formazione professionale; nelle progressioni di carriera; nella sicurezza.
- Garanzie di un ambiente lavorativo improntato al benessere organizzativo.
- Contrasto ed eliminazione di ogni forma di violenza morale o psichica.
Il CUG continua ad avere compiti propositivi, consultivi e di verifica nell’ambito delle competenze allo stesso demandate dalla norma: tali compiti sono esemplificati nella Direttiva citata, al paragrafo 3.2.
L'amministrazione è invitata a consultare preventivamente il CUG, ogni qualvolta vengano adottati atti interni, riferibili alle materie di sua competenza (es. flessibilità e orario di lavoro, part-time, congedi, formazione, progressione di carriera, ecc.).